Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001
Se c'è qualcosa che possiamo fare per perdere fatecelo sapere che ci impegneremo per riuscirci al meglio delle nostre possibilità!
Le primarie sono il 25 ottobre o giù di lì e noi a Luglio ci stiamo già tirando piatti e bicchieri in un dibattito interno senza senso.
I candidati sono 3, o almeno sembra.
Il nuovo outsider, tale Marino che sarebbe la bandiera della scienza, della laicità, delle staminali e di tutte quelle cose che l'italiano medio capisce ancora meno dell'economia.
Il nuovo che torna, ovvero Dario, che si definisce come l'uomo nuovo, o almeno un usato a km zero.
Il nuovo che arriva ma che nel frattempo è diventato vecchio, aka Pierluigi Bersani. Colui che se si fosse presentato alle scorse primarie avrei votato senza nemmeno pensarci due volte, invece ho votato Veltroni anche se preferivo Letta (guarda te se anche alle primarie uno deve dare i voti non per chi preferisce ma per dare maggiore legittimazione a una carica).
Insomma la Debora Serracchiani che sembrava il nuovo davvero nuovo è stata relegata a un ruolo di sostenitrice, portando sicuramente simpatia al Dario, ma dimostrando una certa ingenuità nel giostrare i rapporti con la stampa e con le sue stesse parole.
In conclusione: vogliamo il nuovo? Si candidi qualcuno di nuovo davvero! (Debora, parlo con te!).
Altrimenti rassegniamoci ad essere il terzo partito d'Italia e grazie tante che non è passato il referendum.
Sono rimasta totalmente basita dalle dichiarazioni dei giorni scrisi del nostro Ministro alla Fantasia Tremonti e del Capo Banda. Davanti ai giornali che parlano di crisi, difficoltà dei mercati, cali di fatturati, PIL e occupazione loro chiedono di chiudere la bocca, di smettere di infondere nel cittadino sfiducia e tristezza, lunga vita invece a tette e culi che invece sono portatori di gioia e spensieratezza. Ammetto di essere una di quegli italiani che non ascolta con piacere il disastroso bollettino economico quotidiano che si trova più o meno su tutti i tg e che quando ho colto il succo della notizia in genere cambio canale per non crogiuolarmi nella disperazione del disoccupato di turno che racconta la sua vicenda. Sarà cinico, sarà menefreghista ma sono così: prendo la notizia, la assimilo e volgo lo sguardo da un'altra parte.
Altro discordo invece è prescindere dal libero arbitrio e chiedere alla fonte, giornali e telegiornali, di tacere di quello che succede e di smettere di pubblicare le stime che vengono diramate dalle maggiori organizzazioni economiche mondiali, europee e nazionali. Nel caso la cortese richiesta non fosse rispettata si aspettino i media di vedersi decurtate le inserzioni pubblicitarie degli amici di Berlusconi, che in questo caso, forse, non si rende nemmeno conto di agire contro sè stesso!
La ciliegina sulla torta, infine, è la denominazione che è stata data a questo buoco informativo: non è censura, è igiene! (detta testualmente da Tremonti un paio di giorni fa)
Da piccoli quando dicevamo le parolacce ci dicevano che avremmo dovuto lavarci la bocca col sapone, a quando altri mezzi di pulizia per chi parla troppo?
I vecchi dicevano chi è causadel suo mal pianga sè stesso.
Ha creato un mondo di veline, di popolarità costruita su una comparsata, una scopata, una tetta di fuori. Mi fa schifo, ma non si può dire che non esista.
Quello che mi lascia perplessa e che mi chiedo è: come si fa ad esse re così fessi a creare questo sistema perverso e ad essere poco tempo dopo vittime dello stesso meccanismo?
(Nella foto: "Barbara Montereale mostra i gioielli che, secondo lei, le sono stati regalati da Silvio Berlusconi: collane, anelli, ciondoli a forma di farfallina e tartaruga" Foto e didascalia di Repubblica.it!)
(comunque la risposta alla mia domanda retorica è: tira più un pelo di...)
(nota 1: non so se si può fare davvero, ma se un giorno ci mettessimo tutti d'accordo e così, solo per rompere le scatola, andassimo tutti a bussare all'ambiasciata francese perchè non ci va più di stare qui sarebbe una idea originale. Nota 2: ho detto stato europeo perchè nel mondo c'è chi sta peggio di noi, ma in Europa siamo davvero l'ultimissima ruota del carro.)
Ragione numero 1: il nostro sistema di informazione fa schifo.
Non fa schifo solo perchè in questi giorni i telegiornali si sono occupati di fattuci nazionali (Gheddafi, pettegolezzi sul Papi, il caldo, il "mistero" del prezzo della benzina...) mentre nel mondo succedevano trilioni di cose che potrebbero interessarci molto di più come le elezioni in Iran e i colpi di testa della Corea del Nord. Fa schifo perchè il giornalismo fa schifo. Tautologico, no? In tre diversi episodi, tre persone diverse se la sono presa con la stessa persona, arrogando una qualche superiorità innata che a noi comuni mortali non è dato conoscere. Mi riferisco alla trasmissione di Luca Telese su la7 che è stato aggradito verbalmente da, nell'ordine, Bruno Vespa, Giuliano Ferrara e Maurizio Gasparri. Adesso ditemi come si può fare giornalismo in modo serio se alla prima domanda il conduttore viene insultato dal suo ospite.
Ragione numero 2: abbiamo un liceo musicale-coreutico.
In pratica abbiamo istituzionalizzato Amici di Maria de Filippi. Le verifiche si chiameranno "sfide" e per la mautrità non farai la tesina ma un musical. Ho sempre pensato che i figli vanno lasciati liberi di sbagliare ma se fossi un genitore vieterei nel modo più assoluto questo percorso (le passioni è giusto che siano coltivate ma nel tempo libero, o meglio non nel tempo in cui si dovrebbe affrontare un percorso scolastico serio!). Come se non fossimo già sufficientemente un paese di cantanti e ballerini.
Ragione numero 3: sono tornati gli squadristi.
Presto nelle nostre città potremo non solo ammirare le ronde padane ma anche le ronde nere! Io sono una persona posata e se poteste vedermi sarebbe evidente che non potrei nemmeno volendo far male a una mosca ma questo supera ogni limite. Nel mio infinito pacifismo penso che uno sputo non glielo leverebbe nessuno (piccolo, s'intende! In realtà se volessi farlo penso che dovrei allenarmi almeno un pò...).
Se queste ragioni avessero convinto qualcuno per favore fatemelo sapere, così facciamo armi e bagagli.
Anzi, io tra qualche mese le faccio davvero: prepariamoci all'appartamento svedese.
Mi sembra evidente che non può essere il leader libico quello con gli occhiali, che indossa il costume del domatore del circo Orfei, la foto in quadro sulla destra del petto e una sfilza di regoli a sinistra.
Io proprio non ci credo. Adesso ci diranno che era tutto uno scherzo.
Come se noi non avessimo già i nostri pagliacci da gestire arriva lui, pianta la sua tenda a Vila Pamphili (!!!) e inizia a bighellonare per Roma causando un pò di confusione qua, un pò di scompiglio là. Irrompe nella vitra politica del paese mentre, come suggeriscono le strategie dei migliori truffatori, la nostra dirigenza approfittando della confusione approva leggi di dubbia costituzionalità.
Io sono d'accordo che non se ne può più di sentire Corona che chiama Moggi e della Franzoni che telefona al pronto soccorso per dire che ha trovato suo filgio morto: alla decenza deve essere fissato un limite invalicabile. Nonostante questo abbiamo il diritto e il dovere di conoscere quello che succede nel nostro paese e lo devono sapere anche quelli che indagano e che cercano, o almeno dovrebbero, di risanare il nostro paese.
Ieri sera stavo ascoltando in macchina proprio questa canzone, non una a caso!, e improvvisamente si interrompe e irrompe nella mia utilitaria la voce di SB (spacciandosi per un infotraffico!). Non so voi, ma io mi sto iniziando a guardare le spalle...
Marlene Kuntz
Sacrosanta verità
Sono stufo di quello che
le parole non dicono
quando vengono dette
passando in rassegna
combinazioni del cazzo
di pensieri stupidi,
che con un soffio svaniscono,
come quelli di chi non capisce
quel che fin qui è stato detto
(e chi un giorno capirà
meno stupido sarà
e così la tv
per esempio,
si rifiuterà di invitare
a darsi pena per lui,
distraendolo un po'
e rendendogli sorda
la sua esistenza
così poco speciale)
Sì, questa è pura verità e io lo so.
Sì, sacrosanta verità e io lo so.
Sì, la verità che io so.
Sì, la verità che io so.
Sono stufo di quello che
le parole dicono
quando son l'evidenza
di un immacolato
buon senso comune,
o volendo ci rido su
ed ammicco alla vanità
che si bagna nell'autocoscienza
di sapermi non banale.
Se chi, giunto fino a qua,
scaglia la sua pietra
contro un rompicoglioni
che dice cazzate
del tipo preso male
o è una nullità
(con o senza pietà)
o detesta le prediche.
Fine di questa canzone
con cui sognare.
Sì, questa è pura verità e io lo so.
Sì, sacrosanta verità e io lo so.
Sì, la verità che io so.
Sì, la verità che io so.
E sembra proprio che ci stiamo armando di vanghe e picconi!
Apro prima una parentesi sul vegliardo e la ragazzina: se io, ragazza 23enne senza troppi grilli per la testa e senza un passato da escort, ricevessi delle telefonate da un uomo maturo che mi chiede come va lo studio, se sto bene e altri convenevoli simili non risponderei amichevolmente pensando che qualcuno si preoccupa di me. Penserei che quello è un maniaco, un pazzo, un depravato. Perchè anche se non c'è niente di male a fare solo telefonate (accordiamo il beneficio del dubbio!) non si può nemmeno dire che sia qualcosa di socialmente accettato.
Così come non è socialmente accettato avere una 30ina di ragazze nella propria casa, ma questa è ovviamente un'altra storia.
Perchè se in questa vicenda un giorno ci sembra di aver finito di raccogliere dettagli ammicanti, possiamo stare certi che il giorno seguente saremo informati di un nuovo peggio. Una spirale di voci e omissioni che vengono fuori tutte insieme.
Ieri anche Veronica ha pagato il suo dazio per bocca della Santanchè (la famosa solidarietà femminile, eh?) che, per quei due che vivono in un eremo, ha rivelato che anche la First Lady si consolava con un body guard.
Che sia vero o no vi invito a dare uno sguardo alla vostra situazione famigliare e, a meno che non vi chiamiate Forrester, sfido a trovare un bordello simile! Quindi se già ci sono poche probabilità che in una famigliasola accadano queste cose, figuriamoci se il capofamiglia può essere anche il Presidente del Consiglio: siamo un popolo davvero fortunato!
Torno dopo più di tre mesi e chissà che se rimarrò.
Volevo solo far notare a chi passerà di qua una strana coincidenza.
Manca una settimana alle elezioni europee e amministrative. Il nano non ha paura di perdere ma non gli vincere, vuole stravincere. Il tempo stringe e prepara il classico coup de theatre con il quale allieta il finale di ogni tornata elettorale. Non può fare promesse visto l'oggetto del votare, quindi sceglie di cavalcare uno dei suoi migliori tormentoni: le toghe rosse.
Il suo avvocato denuncia il fotografo che ha scattato le foto del capodanno a Villa Certosa per violazione della privacy. Privacy? Io sono arrivata davanti a Villa Certosa (ho un passato torbido anch'io ;D) e non sarà Fort Knox ma non mi sembra una di quelle villette in cui per entrare si può scavalcare la siepe, quind il fotografo non sarà stato lì per caso come un qualunque imboscato...
Io ho fatto notare il bug, attendiamo cona ansia gli sviluppi.
Continua la mia serie prolifica sul PD. Penso sia giusto premettere che io sono da sempre una PD entusiasta ma credo anche che i problemi di oggi sono la base per un miglioramento di domani (sì, sono una sognatrice, problemi?). Date queste fondamentali premesse credo che non ci sia niente di male a scherzare sul PD e sulle contraddizioni che risiedono in esso, l'ironia, non mi azzardo a chiamarla satira è da sempre uno strumento fondamentale per chi sa capirla e apprezzarla. Per cui non me ne vogliano...
Prendendo le mosse da questo video avrei da proporre un nome nuovo per il congresso di Ottobre.
Lui ha tutte le caratteristiche per essere il nuovo leader carismatico per il PD: lui è Marco Carta!
È un giovane, ha 23 anni. È sardo, andando così a riempire la quota Sardegna che viene lasciata libera da Soru che davanti a cotanto splendore si farà certamente da parte. È un vincente che per un PD sarebbe la vera novità. Ha anche un piccolo conflitto di interessi in Mediaset, come già prima di lui Rutelli con la Palombelli, perchè è stato scoperto dal reality (?) Amici di Maria de Filippi.
E poi se alle prossime elezioni votiamo con il televoto abbiamo la vittoria in tasca!